La tecnologia additiva e la modellazione digitale 3D hanno rivoluzionato la produzione di ortesi plantari su misura, superando i limiti delle tradizionali tecniche manuali e garantendo una precisione millimetrica.
Attraverso il metodo Feetah, il processo di realizzazione del plantare si sviluppa in tre fasi fondamentali:
Step 1. Scansione 3D del piede del paziente
Il primo passaggio consiste nel rilevare con estrema accuratezza la conformazione anatomica del piede. Attraverso l’utilizzo di scanner portatili a luce strutturata e pattern a infrarossi, acquisiamo e generiamo in tempo reale la superficie poligonale completa e tridimensionale del piede (in formato OBJ). Questo elimina i disagi dei calchi tradizionali e assicura la rilevazione fedele di ogni dettaglio biomeccanico.
Step 2. Modellazione 3D dell’ortesi plantare
Il file della scansione 3D viene importato nella piattaforma di modellazione digitale. In questa fase progettiamo su misura l’ortesi apportando le specifiche modifiche correttive o trasformative richieste dal singolo caso clinico, come ad esempio:
- Modifiche per l’alluce rigido (Morton Extension).
- Correzioni per pronazione severa o piedi piatti (Medial Heel Skive).
- Integrazione di cunei e post varizzanti o valgizzanti per il retropiede e l’avampiede.
- Modulazione dello spessore e delle forme per ortesi fisiologiche o ad azione accomodativa.
Step 3. Stampa 3D e fabbricazione additiva
Ottenuto il modello 3D definitivo, l’ortesi viene inviata alla stampante 3D. A differenza dei processi sottrattivi (CAD-CAM da fresa), la fabbricazione additiva costruisce il dispositivo strato su strato. Questo permette di creare strutture a densità interna variabile e con spessori ridottissimi (anche di soli 2-3 mm), garantendo la massima rigidità nei punti di sostegno e una perfetta flessibilità nei punti di scarico, mantenendo il plantare sottile e facilmente inseribile nelle calzature sia per un uso quotidiano che sportivo.